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IT20261029_Semperis

Italy

L’identità digitale ha cessato di essere un semplice servizio dell’accesso per consolidarsi come il perimetro di sicurezza delle organizzazioni moderne. A livello globale la violazione d’identità è al centro dell'80% degli attacchi: gli attori malevoli non cercano più di forzare le difese perimetrali, ma si autenticano utilizzando credenziali legittime sottratte, bypassando i sistemi tradizionali di difesa perimetrale.


CIONET organizza con Semperis una roundtable esclusiva riservata a CISO e Security Leader, per affrontare le vulnerabilità strutturali delle architetture di accesso e tracciare un modello di resilienza cyber-first capace di governare il 'Tempo Zero' della crisi.

Il rapporto ENISA NIS Investiment 2025 conferma che il 50% delle organizzazioni considera la gestione delle vulnerabilità e delle patch come la sfida più complessa, mentre il 49% riscontra difficoltà strutturali nell'adeguamento dei piani di business continuity e disaster recovery. A livello nazionale, lo CSIRT Italia evidenzia un'escalation senza precedenti, con un incremento del 47% degli eventi gestiti e la necessità di lanciare allerte proattive per ben 175 account istituzionali compromessi tramite infostealer.

Questo evento si propone come un tavolo di confronto strategico, per definire le linee guida di gestione della crisi, attrverso tre macro-direttrici:
  • L’evoluzione tattica delle minacce: analisi dei vettori emergenti che alimentano il mercato nero delle identità, dalla diffusione del malware Perseus fino a recenti casi di Data Leak.
  • Le  cause strutturali e il deficit di leadership: il superamento dell'errore umano per affrontare il "debito tecnico" (sistemi legacy e infrastrutture ibride difficili da patchare). Il dibattito affronterà anche i limiti della governance organizzativa, evidenziando il dato ENISA secondo cui anche in settori strategici come energia, trasporti, finanza, servizi ICT vi sia una carenza di competenze cyber a livello manageriale (C-Suite), che espone l’organizzazione ai rischi di identità della supply chain.
  • Il paradosso della resilienza e la gestione della crisi: sebbene il 96% delle organizzazioni dichiari di possedere piani di crisi, il 71% fallisce nel contenere l'impatto operativo durante un attacco reale* . Verranno analizzati i 5 ostacoli alla resilienza (silos comunicativi, piani obsoleti, strumenti eterogenei, carenza di personale e ruoli poco chiari nelle prime 4 ore), focalizzandosi sul punto cieco più pericoloso: il fatto che il ripristino di Active Directory riceva un'attenzione marginale nei piani di Disaster Recovery, nonostante un costo dell'inattività valutato in 2,7 milioni di dollari l'ora.
*Report Semperis “The State of Enterprise Cyber Crisis Readiness”



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Speaker

Venue


Horto Restaurant
Via S. Protaso, 5, 20121 Milano MI

 

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